Come scrivere Contenuti SEO Friendly
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Come scrivere Contenuti SEO Friendly

Come scrivere testi SEO Friendly che piacciano ai Motori di Ricerca ma che allo stesso tempo intrattengano il lettore? In questo articolo ti fornirò alcuni suggerimenti per offrire un’ottima User Experience, migliorando la Popolarità di un Sito e contribuendo al suo Posizionamento Online.

Tag Title e Meta Description efficaci

Il Tag Title è sostanzialmente il Titolo presente nella Pagina dei Risultati dei Motori di Ricerca, nella così detta SERP (Search Engine Results Page), e gioca un ruolo fondamentale nel generare una prima impressione nel lettore. Questo comparirà anche nell’intestazione della scheda del browser e verrà automaticamente mostrato nel momento della condivisione sui Social Network. Il Tag Title NON deve:

  • Essere tutto maiuscolo;
  • Ripetere più volte una determinata keyword, ma puntare su sinonimi e concetti simili;
  • Essere duplicato in altre pagine del sito;
  • Superare la lunghezza disponibile di 55/60 caratteri.

La Meta Description consiste in un breve sommario della pagina, della lunghezza di 150/160 caratteri, per anticipare all’utente il contenuto che andrà a leggere. Qui le Parole Chiave devono essere impiegate in modo intelligente e creare una descrizione convincente per indurre un visitatore a Cliccare.
Anche l’URL gioca un ruolo fondamentale, contenendo al suo interno le keyword principali per risultare più rilevante. Evita di inserire stop-words, ossia articoli e congiunzioni, per ridurne la lunghezza.

Titoli Accattivanti

Il Titolo deve essere persuasivo e in grado di attirare l’attenzione del pubblico. Ma come migliorare il CTR (Percentuale di Click) e portare più visitatori verso i tuoi contenuti? Qui di seguito riporto alcuni elementi che non devono mancare in un buon Titolo:

  • Creare Curiosità;
  • Utilizzare il formato Title Case, ovvero scrivere le keyword principali con l’iniziale maiuscola;
  • Contenere parentesi, simboli oppure l’anno corrente poiché possono catturare l’attenzione.
seo-friendly

Header Tags

Le Headline sono tutti i Titoli e Sottotitoli utilizzati per orientare gli utenti durante la lettura dell’articolo e hanno lo scopo di far capire immediatamente di cosa si sta parlando.
Il principale è il tag <h1> che identifica il Titolo della pagina. Deve essere solo uno per ogni pagina, contenere la keyword principale e il suo font dovrebbe avere una dimensione maggiore rispetto agli altri elementi.

A seguire esistono i tag <h2>, <h3>, <h4>, <h5> e <h6>, semplici sottosezioni che giocano un ruolo fondamentale nell’organizzazione della struttura della pagina. Man mano che aumenta il numero, minore sarà la dimensione del font e l’importanza per i Motori di Ricerca.

Come strutturare il Contenuto

Innanzitutto, è necessario focalizzarsi su una determinata Parola Chiave (e le sue varianti), inserendola in posizioni strategiche, ovvero nel Titolo, nei Sottotitoli, nell’URL, oppure nella Meta Description. Considerando che la User Experience contribuisce enormemente nell’algoritmo di Google, non possiamo scordarci di pensare alla Fruizione del contenuto da parte degli utenti, tenendo presenti alcuni accorgimenti:

  • Font: per una buona leggibilità, utilizzare caratteri di almeno 16 px e di tipo sans-serif, ossia privo dei tratti terminali sulle lettere, come nel caso di Lato o Roboto.
  • Spazi: tra i paragrafi, le immagini o gli altri elementi è importante far respirare il lettore.
  • Colori: è buona norma dare risalto ai links ipertestuali mediante sottolineature o cambiando il loro colore.
  • Enfasi: indispensabile è mostrare parti di frase in <strong>grassetto</strong> o <i>corsivo </i> per aiutare il lettore a soffermarsi su punti principali. Attenzione a non abusare di questa tecnica rischiando la sovraottimizzazione per non rischiare una Penalizzazione da parte dei Motori di Ricerca.
  • Disposizione del Contenuto: più un argomento è inserito in Alto all’articolo, più verrà privilegiato e preso in considerazione.
  • Novità: i Motori di Ricerca sono alla ricerca di Novità! Più un sito viene aggiornato e più viene preferito, per questo è importante pubblicare sempre nuove notizie che portino i Motori di Ricerca ad analizzare spesso i nostri Contenuti.

Immagini Ottimizzate

A questo punto, si può pensare di inserire un’immagine particolarmente attinente alla tematica, ma che non occupi troppo spazio (soprattutto su dispositivi mobili) per evitare che l’utente scrolli la pagina per iniziare a leggere. Nel resto dell’articolo, potranno essere presenti altre immagini, ottimizzate in ottica SEO attraverso:

  • Nome del File: rinomina il file con un nome particolarmente rilevante. Questi NON devono contenere lettere accentate o caratteri speciali. Gli spazi invece devono essere sostituiti con il simbolo di separazione “-” e non con il simbolo di unione “_”.
  • Dimensione: non ridimensionare le immagini in visualizzazione, ma carica subito un’immagine nel Formato che verrà presentato online.
  • Peso: comprimi la grandezza per velocizzare il Caricamento della pagina.
  • Alt Text: il Testo Alternativo offre un aiuto agli ipovedenti che possono accedere ad un’alternativa per comprendere di cosa tratta l’immagine, fornisce informazioni sul contenuto di essa ai Motori di Ricerca e nel momento in cui non viene caricata correttamente. Inoltre, se ben ottimizzate, le immagini possono procurare traffico al proprio sito.

Backlink e Link Building

I Motori di Ricerca amano le Correlazioni quindi, ove possibile, collegare i contenuti tra loro influisce in modo positivo sul Posizionamento Online del tuo sito. È necessario usare testi Descrittivi e Pertinenti al contenuto del link, evitando i vari “Clicca Qui” o “Vai Qui”.

  • Backlink Esterni: il tuo sito non può approfondire ogni argomento, per questo potrai aver bisogno di indirizzare gli utenti su fonti esterne. In tal caso, consiglio di usare nel link un attributo target=”_blank”, in modo da aprire la risorsa in una nuova scheda e mantenere il sito aperto. Non bisogna dimenticare che la Qualità di un link in uscita dipende anche dalla Qualità della pagina di destinazione. Per questo è importante segnalare ai Motori di Ricerca se la risorsa è davvero utile e autorevole, attraverso l’utilizzo del rel “follow” o “nofollow”.
  • Link Building Interno: collegamenti ipertestuali tematici verso altri contenuti rafforzano la Rilevanza tra gli Argomenti. In base al numero di link usati, sarà facile per i Bot dei Motori di Ricerca capire quali sono le pagine a cui va attribuito maggior valore e importanza.
Backlinks

I Motori di Ricerca amano le Correlazioni quindi, ove possibile, collegare i contenuti tra loro influisce in modo positivo sul Posizionamento Online del tuo sito. È necessario usare testi Descrittivi e Pertinenti al contenuto del link, evitando i vari “Clicca Qui” o “Vai Qui”.

  • Backlink Esterni: il tuo sito non può approfondire ogni argomento, per questo potrai aver bisogno di indirizzare gli utenti su fonti esterne. In tal caso, consiglio di usare nel link un attributo target=”_blank”, in modo da aprire la risorsa in una nuova scheda e mantenere il sito aperto. Non bisogna dimenticare che la Qualità di un link in uscita dipende anche dalla Qualità della pagina di destinazione. Per questo è importante segnalare ai Motori di Ricerca se la risorsa è davvero utile e autorevole, attraverso l’utilizzo del rel “follow” o “nofollow”.
  • Link Building Interno: collegamenti ipertestuali tematici verso altri contenuti rafforzano la Rilevanza tra gli Argomenti. In base al numero di link usati, sarà facile per i Bot dei Motori di Ricerca capire quali sono le pagine a cui va attribuito maggior valore e importanza.

Infine, considera anche il Numero e la Qualità dei link. Una struttura ideale dovrebbe avere i contenuti più importanti collegati da molte pagine e allo stesso tempo fare in modo di collegare pagine rilevanti tra di loro.

Navigazione e Breadcrums

Un sito con un Menu ben organizzato è facilmente navigabile sia dagli utenti che dai Bot dei Motori di Ricerca. Puoi consentire all’utente di orientarsi ancor più facilmente nel tuo sito, aiutandoti con le Breadcrumbs, una tecnica di navigazione che mostra la gerarchia delle pagine del sito indicando all’utente in quale posizione si trova attualmente.

Serena B.

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